Twixt

di Francis Ford Coppola

Penso che questo sia uno dei film più personali di Coppola. Il nostro si permette di fare quello che gli pare e di sperimentare cercando volutamente un approccio da un lato serio e dall’altro quasi auto-parodistico giocando coi generi, citando e omaggiando ad oltranza e cercando di esorcizzare i suoi stessi demoni mettendo in scena persino la morte del proprio figlio avvenuta nel ’86 (e quindi si capisce molto di più il discorso che il film cerca di fare) . Inoltre nella pellicola si respira l’aria di altri due maestri del cinema, Gilliam e Lynch. Probabilmente molti guarderanno la fotografia e la messa in scena molto televisiva a mio avviso molto voluta per il discorso del quasi auto parodistico trattando la materia dello scrittore e dell incipit alla Stephen King,  dove si sà che la maggior parte delle sue produzioni sono perlopiù televisive (non avete visto Bag of Bones?). Quello che all’apparenza sembra superficiale in realtà non lo è affatto. Non bisogna lasciarsi distrarre. E poi c’è Poe. Non vi basta? C’è pure una bella e brava Elle Fanning. Non vi basta ancora? Siete incontentabili.